


ANALISI DELLA POESIA
Questi sono i versi conclusivi di un’opera molto intensa di Goliarda Sapienza, in cui porta il rapporto con la madre nel punto più estremo: non più la presenza, non più il ricordo domestico, ma l’immagine della fine, della sepoltura, del corpo consegnato alla fretta degli altri.
La madre sembra non poter più attendere, e la figlia resta sola davanti a una consapevolezza dolorosa: nessuno saprà preparare davvero la terra, nessuno potrà opporsi alla rapidità con cui i vivi si liberano dei morti.
Sapienza, scrittrice libera e radicale, ha attraversato nella sua opera il corpo, il desiderio, la memoria e la perdita senza addolcirli. Qui la sua poesia diventa quasi un gesto di resistenza: trattenere, almeno con le parole, ciò che il mondo vorrebbe chiudere troppo in fretta.
